Archivio per Ottobre 2008

Il diario di Mariastella

Ottobre 30, 2008

Tutto svanito per colpa delle riforme. Niente più vecchie scuole piene di grembiuli. Niente più maestra unica. Da quel momento ho odiato quei ricordi. E ora smantello la scuola per ripicca. E la ricostruisco com’era prima. Troppa confusione. Altrimenti finirete come me. Senza una vecchietta dietro una cattedra da andare a trovare per colpa dell’edilizia scolastica. Come me, senza più il mio piccolo istituto elementare. La mia piccola scuola di Leno, in provincia di Brescia. Dove il sabato si usciva prima per aiutare i grandi a preparare la “sagra del pà e formaì”. Che secondo me non ha nulla da invidiare alla Fiera di Milano. E l’ho detto anche al mio governo che andrebbe valorizzata. E forse l’anno prossimo ci verrà Vissani e faranno anche un collegamento con Rete 4 la domenica mattina. Ci pensate? Gli abitanti di Leno in televisione. Ma non è la prima volta, dovete sapere. Quando già studiavo all’università di Brescia, venne Mengacci. C’era un matrimonio. E chiamarono Mengacci. E lui venne. Tutto il paese in festa davanti alle telecamere. E c’era quella presentatrice tanto brava. Io pensai subito che avrebbe fatto carriera. Non mi sbagliavo. Ed è un’emozione oggi averla al mio fianco nel consiglio dei ministri.

Il testo completo di Enrico Miele

Sulla scuola/1

Ottobre 27, 2008

Qualche nota su quello che sono riuscito a capire sulle “novità” che stanno provocando le proteste nella scuola.

Due le leggi contestate: la legge 133, già passata in Parlamento, che è poi la legge di conversione del famigerato decreto 112 (quello che comprendeva anche la vergognosa norma contro i precari e a favore di Poste Italiane), ovvero una legge che riguarda una serie di misure di razionalizzazione della spesa pubblica; la legge 137, quella che introduce per intenderci il maestro unico.

Mi concentro sulla 133. L’articolo che interessa la scuola è il 64. Alcune cose le capisco, altre no…

1.Ai fini di una migliore qualificazione dei servizi scolastici e di una piena valorizzazione professionale del personale docente, a decorrere dall’anno scolastico 2009/2010, sono adottati interventi e misure volti ad incrementare, gradualmente, di un punto il rapporto alunni/docente, da realizzare comunque entro l’anno scolastico 2011/2012, per un accostamento di tale rapporto ai relativi standard europei tenendo anche conto delle necessità relative agli alunni diversamente abili.

L’affermazione in grassetto significa, semplicemente, più alunni e meno docenti.

2.Si procede, altresì, alla revisione dei criteri e dei parametri previsti per la definizione delle dotazioni organiche del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA), in modo da conseguire, nel triennio 2009-2011 una riduzione complessiva del 17 per cento della consistenza numerica della dotazione organica determinata per l’anno scolastico 2007/2008.[...]

Meno 17 per cento di personale ATA in 3 anni.
Complessivamente secondo la CGIL saranno 130.000 licenziamenti

6. Fermo restando il disposto di cui all’articolo 2, commi 411 e 412, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dall’attuazione dei commi 1, 2, 3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa, non inferiori a 456 milioni di euro per l’anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l’anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l’anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall’anno 2012.

In totale un risparmio per lo stato di 7 miliardi e 832 milioni

Una bella giornata di sole

Ottobre 12, 2008

Alcune immagini della grande manifestazione di ieri.

Tremonti e Brunetta

Tremonti e Brunetta


(continua…)