Archivio per Settembre 2008

Forum per la pace sud pontino

Settembre 30, 2008

Altra segnalazione di un evento locale

CAMPAGNA DI ADESIONE AL FORUM PER LA PACE SUDPONTINO
Il Forum per la Pace sud pontino invita i cittadini alla prima iniziativa pubblica di presentazione che si terrà il prossimo Giovedì 2 ottobre, dalle ore 18.00 in poi, in Piazza della Vittoria a Formia. Un appuntamento speciale, per la prima volta interamente dedicato a tematiche di grandissima importanza che negli ultimi anni sono andate dimenticate nell’indifferenza generale e collettiva: pace, disarmo nucleare e conflitti armati.

Il Forum per la Pace Sud pontino nasce dalla volontà di giovani ragazzi, associazioni, movimenti e partiti locali delle città di Formia, Gaeta e Minturno, che spontaneamente si sono uniti a livello locale per un rilancio delle ragioni del pacifismo finalizzato al disarmo, in contrapposizione alla guerra e a tutto ciò che di male essa produce. Uomini e donne che non si rassegnano e che continuano a inorridirsi e indignarsi difronte alle barbarie della guerra infinita.

Fra gli obiettivi centrali del nuovo Forum, la promozione a livello locale delle campagne nazionali ed internazionali contro i rischi delle minacce nucleari che pendono sul mondo di oggi. Un tema critico, da cui purtroppo nessun paese può considerarsi escluso, Italia compresa. Nonostante infatti il nostro paese aderisca al trattato di non proliferazione nucleare -che sancisce il divieto per un paese membro di ospitare ordigni nucleari sul proprio territorio- continuano da anni ad essere presenti fra le basi NATO di Aviano e Ghedi ben 90 bombe nucleari vecchie di decenni. Ordigni bellici che in caso di conflitto, potrebbero essere sostituiti in qualsiasi momento in base ai trattati da bombe nucleari di ultima generazione.

Per queste e tante altre ragioni che spiegheremo in piazza il Forum per la Pace del sud pontino, che lavorerà per costruire anche sul nostro territorio percorsi di dialogo e sensibilizzazione ai cittadini su temi importanti come appunto quello del disarmo e della cultura della Pace.

Tutti i cittadini , le associazioni, le sezioni dei partiti che vorranno aderire al Forum per la Pace del sud pontino, possono inviare i loro messaggi a : sudpontinocontroilnucleare@gmail.com

Programma della presentazione pubblica del forum per la Pace sudpontino

· Presentazione del Forum per la Pace Sud Pontino, lettura del Manifesto del Forum.
· Proiezione del Video “Disarmo e Pace”
· Intervento del gruppo teatrale “Bertolt Brecht”
· Proiezione del Video “Scudo Stellare”
· Animazione – trampolieri – giocolieri
· Stand associazioni locali.

Durante la manifestazione si esibiranno in funamboliche acrobazie artisti di strada di Cellole (CE)

Promuovono l’evento aderendo al Forum per la Pace del sud pontino:

Sud Pontino Social Forum, Associazione “Mondo senza guerre”, Unione degli Studenti (Formia), Comunisti Uniti (Minturno), “Pace, diritti e lavoro” (Gaeta).

Adesioni:
Associazione Cittadini del Golfo “Amici di Beppe Grillo” – Legambiente Circolo “Barba di Giove” – Emergency Formia.

Tano Grasso e la legalità nel Lazio

Settembre 25, 2008

Tano Grasso è intevenuto alla festa che abbiamo orgnizzato come gruppo della Sinistra Arcobaleno. Questo è il comunicato che ho inviato ai giornali locali. C’è qualche spunto interessante

“La linea della palma continua a ritirarsi sempre più”. Con questa efficace citazione tratta da “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, Tano Grasso ha voluto raccontare l’avanzata verso nord della “desertificazione” causata dai poteri criminali, che progressivamente erodono terreno alle “oasi” del diritto e della legalità. Noi che viviamo in una terra di confine, il sud pontino, ma più in generale tutto il Lazio, dobbiamo chiederci se siamo ancora al di qua della linea della palma. La risposta di Grasso è stata amaramente scontata. Questo è stato uno dei passaggi più significativi dell’intervento dell’imprenditore ribellattosi alla mafia, oggi Presidente onorario della Federazione delle Associazioni Antiracket Italiane, ha tenuto nel corso del dibattito sulla lotta alle mafie tenutosi sabato 20 settembre alle 18.30 nella Villa Comunale di Formia, nell’ambito della Festa della Sinistra Unita organizzata dal gruppo della Sinistra Arcobaleno. Al tavolo dei relatori, oltre a Grasso, erano presenti Antonio Turri, di Libera, Dario Gargiulo, del circolo di Rifondazione Comunista di Minturno, e Cosmo Bianchini, del Silp Cgil
Lazio, nonché membro della Sinistra Arcobaleno Formia.

“Sono convinto – ha aggiunto Grasso – che l’intera area del Lazio vada distinta, ad esempio, da altre aree del nostro paese dove sono dimostrati gli investimenti della criminalità organizzata, come la riviera romagnola o l’hinterland milanese. Sul litorale laziale non arrivano soltanto i soldi, ma anche un fattore diverso e più inquietante, ovvero le persone. E’, per così dire, un’ “area residenziale” della criminalità organizzata dove non ci sono soltanto investimenti, ma anche un processo di insediamento. E quando c’è l’insediamento, si crea l’omertà”. Grasso ha parlato anche della situazione della provincia di Caserta, definendola la “principale emergenza criminale del paese”, paragonabile, per il grado di violenza, solo alla Sicilia dominata dai corleonesi. Ricordando gli ultimi tragici fatti di sangue, come la strage dei lavoratori migranti i Castelvolturno, ha sottolineato come “in quell’area si continui ad uccidere nell’indifferenza più totale”, e ha evidenziato “la mancanza di attenzione e l’incapacità di leggere questi fenomeni che caratterizza trasversalmente tutta la classe politica italiana”. Grasso ha affrontato il problema mafia a tutto tondo. Un’importante passaggio ha riguardato i pacchetti azionari della criminalità organizzata, gli investimenti in borsa. “Mi chiedo sempre – ha detto con sarcasmo – che sorpresa avremo quando scopriremo da chi è posseduta realmente quella banca o quella grossa Spa. E questo è un problema la qualità della democrazia perché il potere finanziario criminale influenza aziende con decine di migliaia di
dipendenti”.

Antonio Turri ha ricordato come, su questo versante, la situazione nel Lazio è ad ogni modo critica: lo scioglimento del consiglio comunale di Nettuno, le commissioni di accesso ad Astrea e Fondi, gli attentati di stampo mafioso a Cisterna. Cosmo Bianchini ha attaccato duramente sia la politica del governo per ciò che riguarda le risorse per la lotta al crimine organizzato, sia l’attuale amministrazione di centro destra a Formia. “Noi abbiamo deciso da che parte stare. Dalla parte di Tano Grasso e dalla parte di Libera. Rilanciamo la richiesta di istituire un’osservatorio sulla legalità a Formia e vediamo se l’amministrazione di Formia è pronta ad impegnarsi in questo progetto”. Dario Gargiulo ha voluto rilanciare su questo tema. “Non solo un osservatorio, ma un distaccamento della Direzione Investigativa Antimafia che operi a Formia per questo territorio”.

Coincidenze

Settembre 5, 2008

Mentre Berlusconi decanta le doti dei futuri inceneritori di Acerra e Napoli, a Lucca scatta un’inchiesta sull’impianto del Pollino. Al vaglio degli inquirenti la possibilità che siano statifalsificati i dati sulle emissioni di diossina. L’impianto di Pietrasanta è gestito da Veolia, multinazionale dell’acqua, che ha già fatto un’offerta per gestire quello di Acerra.

Pensa te…

Settembre 4, 2008

Se si votasse oggi nel Saarland, un piccolo land della Germania occidentale, la Linke, partito nato dalla fusione tra un’ala redicale dei socialdemocratici e un partito ex comunista prenderebbe il 24%. Il dato è emerso da un sondaggio del settimanale Stern che mette in evidenza come sia un valore molto influenzato dalla popolarità in quella regione di Oskar Lafontaine, leader della Linke.

E’ una notizia che dovrebbe far riflettere chi in Italia vota alla sinistra del Pd e chi dovrebbe rappresentare questi elettori.